Mario Morciano
6 mesi fa
Massima professionalità e cortesia, visita oculistica completa, accurata e scrupolosa. Ringrazio il dott. Gelormini per la chiarezza con cui ha spiegato tutto.
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Retina
Glaucoma e cornea
Fatichi a leggere e a fine giornata ti viene mal di testa? Quando il difetto è stabile, l’ipermetropia si corregge con il laser. La tecnica giusta la decide la visita di idoneità.

L’ipermetropia
Nell’ipermetropia l’occhio mette a fuoco le immagini dietro la retina. Per vedere nitido deve sforzarsi di continuo, soprattutto da vicino: per questo leggere o lavorare al computer stanca, e spesso ci si accorge del difetto dal mal di testa a fine giornata.
Il laser corregge l’ipermetropia rimodellando la cornea, senza mai oltrepassarla. Le tecniche indicate sono la Femto-LASIK e la PRK, e si interviene quando il difetto è stabile da almeno un anno.
Dopo i 40 anni entrano in gioco la presbiopia e lo stato del cristallino: in visita si sceglie la tecnica che permette di togliere gli occhiali tenendo conto anche di questo.
Le tecniche
Quale delle due è indicata per te lo stabiliscono gli esami della visita di idoneità.
Laser
Il laser lavora sotto un sottile flap di cornea. Vista nitida entro 24 ore.
Laser
Il laser lavora sulla superficie, senza flap. Indicata per cornee sottili e sport di contatto.
Recensioni
Mario Morciano
6 mesi fa
Massima professionalità e cortesia, visita oculistica completa, accurata e scrupolosa. Ringrazio il dott. Gelormini per la chiarezza con cui ha spiegato tutto.
Marco Campriani
6 mesi fa
Ottima esperienza. Medici gentili, professionali, puntuali e disponibili a chiarire ogni dubbio e perplessità.
Ella Beaucamp
6 mesi fa
Molto gentili e professionali. Studio nuovo, pulito e accogliente. Lo consiglio senza esitazioni.
Giulia R.
5 mesi fa
Sono entrata con tante domande sul Femto-LASIK e sono uscita con risposte chiare. Sicura della scelta fatta.
Luca M.
4 mesi fa
Intervento più semplice di quanto immaginassi. La mattina dopo già vedevo benissimo.
Chiara B.
3 mesi fa
Equipe attenta e mai frettolosa. Ti seguono passo dopo passo, prima e dopo l'operazione.
Posso operarmi?
Alcuni li puoi verificare da solo. Se li hai, ha senso prenotare la visita di idoneità: una risposta diversa non esclude il trattamento, vuol dire che serve una valutazione più attenta.
Quelli che si misurano in visita
Se dagli esami il laser non risulta indicato non finisce lì: le lenti ICL e le lenti intraoculari possono essere una valida alternativa. In altri casi l’indicazione è semplicemente attendere.
Il percorso
Con la nostra Responsabile Assistenza Pazienti: risponde su percorso, tempi e modalità di pagamento. Senza alcun impegno.
Un’ora e mezza: otto esami e il colloquio con il chirurgo oculista. Alla fine sai se puoi farti il laser e con quale tecnica, e ricevi referto e preventivo.
Il preventivo non ha scadenza: decidi con i tuoi tempi. Gli esami restano validi tre mesi, poi alcuni vanno ripetuti per la massima precisione.
Gocce di collirio anestetico, circa 15 minuti in sala e pochi secondi di laser per occhio. Poi torni a casa accompagnato.
Il giorno dopo, a 7 giorni, a 30 giorni e a 3 mesi, sempre con lo stesso chirurgo. Visite brevi, nessun costo in più.
Costi
Il prezzo varia con la tecnica indicata, l’entità del difetto ed eventuali trattamenti preliminari. Quello che è scritto nel preventivo è quello che spendi per tutto il percorso.
Il costo dipende dalla tecnica indicata per i tuoi occhi, e la tecnica la stabiliscono gli esami. Ricevi un preventivo scritto, senza scadenza.
Nel preventivo ci sono i quattro controlli fino alla stabilizzazione della vista e l’eventuale ritocco laser.
Collaboriamo con Deutsche Bank e Compass. La pratica la facciamo noi in studio, con un documento e l’ultima busta paga.
La spesa è detraibile con pagamento tracciabile. Molte polizze e fondi sanitari rimborsano una parte: dicci quale hai e verifichiamo la convenzione.
Convenzioni dirette con







Chi ti opera
Il Dott. Francesco Gelormini e il Dott. Federico Ricardi ti seguono dalla visita di idoneità all’ultimo controllo: parli sempre con il chirurgo che ti opera.
Domande frequenti
Sì, con la Femto-LASIK o con la PRK, quando il difetto è stabile. Quale delle due dipende da forma e spessore della cornea, misurati in visita.
Sì. Dopo i 40 entrano in gioco la presbiopia e lo stato del cristallino: bisogna scegliere la tecnica corretta, che permetta di togliere gli occhiali anche in vista di questi cambiamenti. In alcuni casi la soluzione più adatta sono le lenti intraoculari.
Perché l’occhio deve sforzarsi di continuo per mettere a fuoco, soprattutto da vicino. Correggere il difetto toglie questo sforzo.
No. L’intervento si fa con l’anestesia topica, cioè semplici gocce di collirio che bloccano ogni sensazione. Nelle ore dopo è normale un fastidio, più marcato con la PRK, che si gestisce con la terapia prescritta.
Con tutte le tecniche di solito servono 2 giorni, 3 con la PRK. La vista torna nitida prima, entro 24 ore con Femto-LASIK e SMILE PRO. Dipende anche dal lavoro che fai: dillo in visita, il chirurgo ne tiene conto.
La correzione è stabile nel tempo, se fatta al momento giusto, cioè con un difetto stabile da almeno un anno. L’occhio però continua a invecchiare: dopo i 40 o 45 anni può arrivare la presbiopia, che riguarda la vista da vicino ed è indipendente dall’intervento.
No. Tutti i controlli dopo l’intervento, fino alla stabilizzazione della vista, e l’eventuale ritocco sono compresi nel preventivo.
La visita di idoneità ti dice se puoi operarti, con quale tecnica e con quale risultato atteso. Non ti vincola a niente.
oppure chiamaci ora al800 815 954